|
|
ASSOCIAZIONE SOGNI ONLUS
Più che naturale è chiedersi da cosa nasca l’idea di dare vita ad un’associazione dal nome “Sogni”, oppure chiedersi da quale esigenza scaturisca questo progetto che si chiama “Sogni”! Per darsi una risposta occorre partire dalla consapevolezza che curare dei bambini con gravi malattie oncologiche ricoverati presso i padiglioni di oncologia pediatrica non è solo somministrare loro dei medicinali, bensì curare anche il loro animo, il loro cuore, spesso sfinito da mesi di terapie, di interventi, di speranze e disillusioni. A dolerne non è comunque solo il cuore del malato, bensì anche il cuore del familiare che, giorno per giorno, assiste il suo caro e vede affievolirsi sempre di più la speranza di guarigione. Molto spesso solo chi ha avuto con la sofferenza un contatto diretto, perdendo quanto di più prezioso possa esserci come il bene di un figlio, di un fratello, di un genitore, di un amico, sa quanto sia prezioso un sorriso strappato a chi ha poco tempo davanti a sé. Tutto questo, unito ad una grande sensibilità, rende possibile la nascita di una iniziativa quale l’Associazione ”Sogni”. Rudi Zanatta fonda infatti questa associazione a seguito di un grande dolore vissuto in prima persona non sia fine a se stesso, ma possa essere l’elemento scatenante anche di un solo sorriso e la speranza per tanti che vivono la tragedia della malattia di poter godere di un attimo di felicità. Ecco allora perché nasce “Sogni”. L’esperienza a stretto contatto con ragazzi affetti da patologia oncologica grave talvolta terminali, ricoverati presso i padiglioni di oncologia pediatrica ha spinto Rudi Zanatta a dare vita all’Associazione “Sogni” onlus, il tutto al fine di realizzare i piccoli grandi sogni che ognuno di loro ha dentro di sé. Ma chissà quali e quanti sono i sogni di questi ragazzi! E chissà quanti di questi sogni si possono realizzare e quanti no!... Se ne potrebbe fare un elenco lunghissimo, ma i primi che vengono in mente sono sicuramente quelli di un viaggio, in un posto come Gardaland, Disneyland ad esempio, oppure poter assistere allo stadio alla partita di calcio della propria squadra del cuore e magari alla fine della partita conoscere di persona il calciatore dei propri sogni, che magari ti regala la maglietta autografata e si fa fotografare proprio accanto a te... Oppure andare ad assistere ad un concerto dal vivo del proprio idolo della musica, poterlo avvicinare e stringergli la mano.
Questi sono i primi sogni che vengono in mente, ma tanti altri ve ne sono, che solo in apparenza possono sembrare di minor importanza, ma che invece possono consentire a questa associazione di crescere e di diventare un punto di riferimento per tante persone che vivono una grande sofferenza. Come, ad esempio, la possibilità di stare a contatto con gli animali, la costruzione di un rapporto empatico con alcune specie, quali i cavalli o i delfini, permette spesso il superamento di momenti di grande dolore. Oggi si sente sempre più parlare dell’utilizzo dell’ippoterapia o dei delfini nell’aiuto di ragazzi con handicap fisici o mentali. Per poter realizzare i suddetti sogni ed aiutare correttamente i vari ammalati a meglio affrontare la loro dura realtà è necessario disporre di volontari che abbiano compiuto un adeguato percorso formativo, ossia siano stati formati da psicoterapeuti, psicologi, personale medico qualificato, perché l’approccio con le persone malate non deve essere dettato semplicemente dall’esigenza di soddisfare un proprio bisogno di autostima, fine a se stesso, ma deve nascere dalla consapevolezza che ci si adopera per il bene psicofisico dei malati: l’obiettivo primario deve essere alleviare le loro sofferenze dell’anima oltre che fisiche. Molto spesso chi si dedica al volontariato inconsciamente vuole semplicemente appagare la propria necessità di realizzazione di se stesso, senza pensare che invece queste energie devono essere di aiuto a chi sta male ed ai familiari che assistono i loro cari nel difficile percorso della malattia che spesso purtroppo si conclude con la morte. Come si può fare per raggiungere tutto questo? È chiaro come tutto questo comporti la necessità primaria di disporre di risorse umane oltre che economiche. Bisogna quindi ricercare innanzitutto nuovi associati e volontari, persone che provengono dai più svariati settori ed abbiano un proprio bagaglio umano da donare, il desiderio di aiutare realmente chi deve fare tutti i giorni i conti con la malattia ed il dolore. Questo magnifico sogno è realizzabile solo se la nostra Associazione riesce a rendersi visibile, riesce a coinvolgere tutti coloro che effettivamente vogliono realizzare lo scopo dell’associazione con un contributo personale di tempo o con un contributo economico quale la donazione.A questo scopo “Sogni” mira a farsi conoscere da persone terze oltre che da Istituzioni, con materiale pubblicitario e con iniziative pubbliche quali concerti e l’organizzazione di mercatini e serate a tema.
La raccolta di fondi è infatti l’altro elemento fondamentale oltre la disponibilità di tempo dei volontari, per la riuscita di questo progetto, per cui ci rivolgiamo a chiunque possa darci una mano, poco o tanto non importa, l’importante è che ci sia la volontà di aiutare. Ci rivolgiamo quindi ai singoli cittadini, ma anche alle aziende che vogliano in qualche modo “sponsorizzare” questa nostra iniziativa, alle banche, agli Enti Pubblici quali i Comuni, le Province, le Regioni, le Camere di Commercio, e tutte le associazioni con le medesime finalità che sono in grado di destinare dei fondi alla realizzazione di questo nostro progetto, senza dimenticare che la cosa di cui i nostri piccoli amici dispongono in modo limitato spesso è purtroppo il tempo, quindi la rapidità nel rendere possibile il loro sogno è l’obiettivo fondamentale della nostra associazione. Da parte nostra resta l’impegno e lo sforzo di concretizzare tutti questi “sogni”, di renderli possibili e di sostenere le tante famiglie che vivono quotidianamente con questo dolore. Al fine di far sentire i nostri sostenitori parte integrante di questo magnifico sogno, li terremo costantemente informati, con filmati, documentazioni fotografiche oltre che con relazioni periodiche circa il percorso posto in essere per realizzare i sogni di questi ragazzi. Cercheremo di tenere un piccolo diario di bordo con le immagini e le memorie di tutti i momenti più significativi di questa esperienza. Sarà poi nostra cura inviare periodicamente delle relazioni sull’andamento della raccolta dei fondi ed il loro impiego. Grazie per averci dedicato almeno il tempo della lettura di questo nostro grande sogno. Grazie di aver pensato di poter fare qualcosa insieme per i nostri piccoli malati e per chi vive, spesso impotente, accanto a loro la sofferenza.
|
|